Cosa vorrà mai dire fascismo?

Presentazione PROGETTO

“Cosa vorrà mai dire fascismo?”

a cura di Anpi sezioni di Salò gemellato a Roè Volciano e di Gargnano

 Molti termini sembrano aver perso un significato riconosciuto e quindi assumono valenze differenti a seconda di chi li utilizza: li usiamo, ma non ci capiamo.
Peggio ancora sono diventati termini a cui si ricorre ad uso e consumo possono essere quindi strumentalizzati, storpiati fino ad indicare l’opposto.
Oppure li si ripete senza comprenderne il giusto peso.

Tra questi vi è il termine fascismo che non indica solo un periodo storico, ma che ha assunto un significato generale autonomo, assorbendo le diverse valenze e contenuti che in quel periodo avevano trovato espressione concreta, ma che avevano radici più antiche che seppero sopravvivere al 1945 e prolificano tutt’oggi.

Un termine complesso che ne implica e riassume altri e che complessivamente ci permette di definire un modo di pensare e operare specifico.

La storia va letta in profondità, capendo i meccanismi, gli interessi e gli approcci culturali ed esistenziali che permettono il manifestarsi e l’imporsi di determinati avvenimenti o il prevalere di determinate forze sociali e politiche.

A tal proposito riflettere sul termine “fascismo” ci può spingere a fare uno sforzo di comprensione entrando nel merito della sostanza.

Definire contro Mistificare.

 Il progetto.

Si invitano non solo studenti e esponenti del mondo della cultura o del pensiero critico, ma tutti i cittadini a partecipare ad una raccolta di definizioni del termine fascismo inviandoci la propria, per poi poterle confrontare, creando occasioni di approfondimento e di riflessione.

L’iniziativa avviene tramite un sito internet http://www.dentroleparole.it ove è possibile inserire la propria definizione e commentare quelle presenti.

Non sono previste censure a priori (… solo un controllo a posteriori secondo modalità specificate nel sito) ed è ammesso l’anonimato.

 

Segue volantino che invitiamo a diffondere. Grazie