4 maggio 2019 – “L’uomo in piedi” – Villanuova sul clisi

Lo spettacolo promosso dall’Associazione “Movimento dal Sottosuolo” andrà in scena questo sabato, 4 maggio, presso la Sala consiliare del Comune di Villanuova. Al centro la storia del turco Erdem Gunduz e della sua protesta silenziosa

Ospite dell’Associazione culturale “La Rosa e la Spina”, dell’Anpi Bassa Valsabbia e della “Rete 25 Aprile, Sempre Garda e Valsabbia”, l’Associazione “Movimento dal Sottosuolo” organizza per questo sabato, 4 maggio, uno spettacolo con testi e musiche di disobbedienza civile e politica.

L’appuntamento con “L’uomo in piedi” – questo il titolo dello spettacolo – patrocinato dal Comune di Villanuova, è in programma alle ore 20.30 presso la Sala consiliare in Piazza Roma.
Lo spettacolo nasce nell’ambito della giornata “Dieci cento mille Riace” a sostegno del modello Riace, in una giornata dedicata a Mimmo Lucano e alla raccolta fondi per RE.CO.SOL.
L’idea che muove la scena è un fatto accaduto il 17 giugno 2013 in Piazza Tarkim, a Istanbul. Alle ore 18 viene avvistato un uomo immobile rivolto verso l’Ataturk Cultural Center. Il suo nome è Erdem Gunduz, danzatore e coreografo turco.
Verrà arrestato dopo alcune ore. La sua protesta silenziosa, divenuta nota come “The standing man”, si dice abbia dato via all’ultima rivoluzione turca, e da alcuni è annoverabile tra le azioni di disobbedienza civile.
Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche degli “Omani” di Ghazouli, si sviluppa sui versi dei “Poeti dal Sottosuolo” e su alcuni testi cardine, quali Rousseau, De La Boetie, Jung, Thoreau, Gary Snyder, Don Milani, Umberto Eco.
L’evento vedrà la partecipazione di Mario Archetti (voce, chitarra), Nelson Sosa (percussioni), i poeti Luca Artioli, Marjo Durmishi, Daniela Dante, Andrea Garbin, Valbona Jakova, Enrica Borrini, Valeria Raimondi, dello scrittore Fabrizio Arrighi e di Gianluigi Bergognini e Fabrizio Grigo Contini.

2 maggio 2019 – Arco – “Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”

GIOVEDì 2 MAGGIO – PALAZZO PANNI (ARCO)

Presentazione del libro “Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo” e dialogo con l’autore Francesco Filippi

Dopo oltre settant’anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l’idra risolleva la testa, soprattutto su Internet, ma non solo. Frasi ripetute a mo’ di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre più facendo largo in Italia con tutt’altro obiettivo. E fanno presa. La storiografia ha indagato il fascismo e la figura di Mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. Il quadro che è stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi è quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiù incapace. L’accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, è piuttosto solido e i dati non mancano. Ma chi la storia non la conosce bene – e magari ha un’agenda politica precisa in mente – ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verità. È il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a Internet; ma è anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: «Dite il falso, ditelo molte volte e diventerà una verità comune». Per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. Non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realtà storica che si cela dietro alle «sparate» della Rete. Perché una cosa è certa: Mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt’altro che un uomo di specchiata onestà, un economista inetto e uno spietato dittatore. Il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. Basta un’ora per leggere questo volume, e sarà un’ora ben spesa, che darà a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social. Prefazione di Carlo Greppi.

25 aprile 2019 – iniziative

Elenco iniziative di zona per il 25 aprile 2019

19 APRILE 2019

TOSCOLANO MADERNO

23 APRILE 2019

DESENZANO

24 APRILE 2019

REZZATO
 

25 APRILE 2019

SALÒ
  
TOSCOLANO MADERNO
  
  
ROÈ VOLCIANO
  
VILLANUOVA S/C – GAVARDO – PREVALLE
  
GAVARDO
  
VOBARNO
  
VESTONE ALTA VALSABBIA
  
PUEGNAGO
  
SIRMIONE – DESENZANO
  
ARCO
  
BRESCIA
  

28 APRILE 2019

PERTICA BASSA
  

Carlo Susara “Poi scese la notte” 22 marzo 2019

Venerdì 22 Marzo la Casa dei Popoli – T.Sankara, in collaborazione con la neonata Rete 25 Aprile e l’autore Carlo Susara presenta il secondo volume di “Poi scese la notte”, curato a sei mani con Morando Perini e Damiano Scalvini.

La storia degli ultimi venti mesi di guerra visti da un paese di provincia, uno come tanti in quel periodo, grazie a un inedito diario originale dell’epoca, 140 testimonianze, 350 immagini, 10 archivi consultati, 4 anni di lavoro e decine di documenti inediti.
Un racconto puntuale di uno dei periodi più bui della storia locale, tra rastrellamenti antipartigiani ed angherie dei gerarchi dell’agonizzante Repubblica di Salò.
Sarà un’occasione per discutere insieme dei fascismi di ieri e di oggi, in un territorio dalla memoria spesso troppo corta.

Dalle 19.30 aperitivo con degustazione vini di produttori locali.
Dalle 20.30 inizio presentazione e, a seguire, dibattito con l’autore.

NeoFascismo Salò – 12 Aprile 2019

Il risveglio e il riproporsi dietro nuove sigle del neofascismo in un territorio connotato da simbologie legate al mito fascista e della RSI, richiedono una risposta ed un intervento collettivo, per le negatività che esprime e il ruolo attivo avuto in strategie eversive e stragiste.
Il nostro contributo è far conoscere e ricordare

Venerdì 20.30 – auditorium biblioteca di Salò – INCONTRO PUBBLICO:

Estremismo di destra oggi – le inchieste giornalistiche
Federico Gervasoni, giornalista esperto di estrema destra

Fascisti dopo Mussolini. All’attacco della democrazia: strategie e
metodi della destra radicale
Mimmo Franzinelli, storico, autore di vari testi sull’estremismo di destra
(tra cui il recente “Fascismo Anno Zero” ed. Mondadori)

Il contesto generale: cosa alimenta queste devianze
Lucio Pedroni, presidente provinciale ANPI Brescia

ORGANIZZANO CIRCOLI ANPI LAGO DI GARDA VALSABBIA:
Medio Garda, Gargnano, Bassa Valsabbia, coordinamento sez.
Basso Garda, Bedizzole, Alto Garda e Ledro

Indicazioni Luogo
Indicazioni diretta video: da inserire

Presentazione Rete

Sabato 16 Marzo 2019 – presso l’Osteria “i Pini” del centro sociale comunale di Salò – verrà presentata la rete 25 Aprile … sempre, che nasce dopo la recente recrudescenza dell’attività di gruppi neofascisti sul territorio del Garda (non solo zona di Salò), territorio fortemente connotato da una simbologia legata al mito fascista e della RSI che attira, ed ha attirato in passato, l’interesse di tali frange.

Non si parla solo di Forza Nuova o Casapound, ma di vari soggetti politici anche “istituzionali”, ma che si richiamano diretamente o indirettamente a queste simbologie negative o le alimentano con parole d’ordine e proposte politiche che negano in modo evidente i nostri valori costituzionali.

Di seguito la presentazione della rete emersa al termine di alcuni incontri svoltesi a Salò nell’ultimo mese. Per contatti  25aprilesempregv @ gmx.com

Sunto riunione del 23-022019 – descrizione rete

Indicazioni luogo