Revochiamo cittadinanza onoraria di Salò a Mussolini

# Premessa

Di seguito il link all’ articolo del Corriere Sera che ha messo in evidenza l’esistenza della cittadinanza onoraria a Mussolini a firma Casamassima.

Di seguito il link all’ articolo che rende noto l’iniziativa della minoranza, a firma del suo portavoce Zane, ovvero la mozione per la revoca della cittadinanza – cc 8 aprile 2018

# Comunicato 1 aprile 2019

A seguito di questa iniziativa, condividendola e immaginando le reazioni che avrebbe provocato in un contesto come vedremo falsamente distaccato, l’Anpi Medio Garda pubblica a nome del suo portavoce il seguente comunicato urgente

Comunicato stampa in appoggio alla mozione che verrà presentata in consiglio Comunale di Salò, l’ 8 aprile prossimo, da Stefano Zane per la cancellazione della cittadinanza onoraria a Mussolini.

Veniamo a conoscenza di questa proposta, la cancellazione del conferimento della cittadinanza onoraria a Mussolini, dalla stampa e non possiamo che appoggiarla ed invitare tutti i consiglieri comunali a votarla.

È un gesto simbolico, che non costa nulla attuare.

Diversamente da chi già si arrampica sugli specchi, non lo riteniamo assolutamente un capriccio politico o un gesto “inutile” tanto da non dover essere preso.

Lo riteniamo anzi un gesto necessario, proprio in questo periodo, soprattutto da parte del comune di Salò.

Perchè è un gesto necessario

Chi minimizza oggi il tema “fascismo” sono gli stessi che minimizzano fatti incontrovertibili, come la recrudescenza di forme organizzate di neofascisti, il diffuso emergere di sentimenti, di parole e di azioni che si nutrono della devianza fascista che semina odio e disprezzo ed invoca un moderno oscurantismo tramite pratiche di mistificazione e travisamento, denigrazione e diffamazione.

Quindi sarebbe un gesto simbolico, necessario ma non sufficiente, per riconoscere e contrastare, oggi, questo imbarbarimento.

Perchè lo deve fare proprio Salò

Chi minimizza il ruolo simbolico di Salò, quale riferimento di un mito fascista che si perpetua tramite il racconto pantomima dell’estremo sacrificio della RSI, per l’onore della patria e dei valori nazionali, è lo stesso che oggi ammicca a quelle vicende, pur dichiarandosi democratico, con battute, mezze frasi, allusioni o si presta ad iniziative proposte come storiche o culturali, ma estremamente ambigue.

Facendo questo alimenta e conferma questo ruolo simbolico, che a parole rifiuta, attirando le attenzioni sempre maggiori di chi ambiguo non lo vuole essere e si vanta del proprio degrado.

Quindi è un gesto simbolico, necessario ma non sufficiente, per dichiarare che si intende infrangere questa simbologia negativa legata al proprio paese.

Invitiamo pertanto i consiglieri comunali di Salò a questo piccolo gesto, appoggiando la mozione Zane e votando quindi per la cancellazione dell’onorificenza a Mussolini, ma di farlo come punto di partenza per porre più attenzione alle dinamiche in corso, per un maggiore impegno nel loro contrasto e per rifiutare le numerose ambiguità a cui assistiamo anche da parte di istituzioni.

Ringraziamo pubblicamente Stefano Zane per l’iniziativa.

Occasione per ricordare una famiglia che ha dato molto alla Resistenza locale.

 

# Aggiornamento 6 aprile 2019

Come previsto molti iniziano ad arrampicarsi sugli specchi e si raccolgono molte battute ed insulti.

La presunta inutilità dell’iniziativa viene smentita dai fatti: tutti ne parlano, molti storcono il naso, altri rivendicano apertamente il proprio sostegno all’immagine di Mussolini attaccando l’ANPI paragonato, in modo ridicolo, ai Talebani famosi per distruggere opere d’arte ritenute blasfeme. Peccato che il Fascismo non sia un opera d’arte e che nessuno in Italia dovrebbe vantarsi di sostenerlo, rimpiangerlo o giustificarlo. Questa è l’anomalia.

Bastava poco. Un appoggio alla mozione doveva risultare automatica: dichiarare la propria adesione ad un gesto simbolico, che evidenzia però un distacco reale da quelle radici, da chi vuole ancora oggi alimentare quei miti e dimostrare di non essere legati, o in debito, con i simpatizzanti, alcuni influenti e facoltosi, di quelle “devianze” e nessun eco ci sarebbe stato.

Questo passaggio semplice e lineare non c’è stato: ad oggi questo è un dato di fatto.

Vedremo il voto in aula lunedì 8 aprile 2019.

# Un inciso …. dai “talebani” dell’ANPI

Tratto da notizia ANSA -1-04-2014

“La revoca della cittadinanza a Mussolini a distanza di 95 anni è nel 2019 la priorità della sinistra che, divisa su tutto, cerca di trovare una sintesi”, ha detto Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto.
“A chi ha presentato la proposta – ha aggiunto Viviana Beccalossi – consiglio di non comportarsi come tristemente hanno fatto i Talebani, che distruggono ogni traccia di ciò che li ha preceduti. Non c’è cosa peggiore che cancellare il passato, compresi gli errori anche gravi che sono stati commessi, dato che un popolo che dimentica la sua storia è un popolo che non ha futuro”.

Strana coincidenza: parole che corrispondono alla propaganda di FN.

Domanda. Chi nega la storia?  Siamo noi che oggi, proprio ricordando  la storia, chiediamo una presa di posizione chiara e netta o siete voi che volete negare la storia, per tramandarne una vostra di comodo? Mussolini non si tocca ….

AGGIORNAMENTO 8 Aprile 2019

Neofascismo e Salò, il sodalizio è tornato

 

 

Antonio Bontempi

 

segue rassegna stampa non esaustiva

servizio a più voci su radio onda d’urto
http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2019/04/trx-su-Sal%C3%B2-cittadinanza-Mussolini.mp3

Articoli

https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/19_marzo_23/mussolini-cittadino-onorario-418030e6-4d58-11e9-8911-13a101900170.shtml

https://bresciasettegiorni.it/politica/stefano-zane-chiede-la-revoca-della-cittadinanza-onoraria-a-mussolini/

http://www.bresciatoday.it/politica/salo-mussolini.html

https://www.globalist.it/news/2019/04/01/togliere-a-mussolini-la-cittadinanza-onoraria-a-salo-l-ex-missina-talebani-2039534.html

https://www.giornaledibrescia.it/garda/via-la-cittadinanza-di-sal%C3%B2-a-mussolini-sostegno-dell-anpi-1.3351157

https://bresciasettegiorni.it/cronaca/lanpi-medio-garda-sostiene-la-cancellazione-della-cittadinanza-a-mussolini/

https://www.gardapost.it/2019/03/29/zane-salo-revochi-la-cittadinanza-onoraria-a-mussolini/

https://www.gardapost.it/2019/04/01/lanpi-perche-necessario-revocare-la-cittadina-onorari-a-mussolini/

http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/01/salo-togliere-cittadinanza-a-mussolini_5044eec1-cbf0-486d-bf34-bc5205d526a3.html

https://www.radiolombardia.it/2019/04/01/salo-mozione-per-togliere-la-cittadinanza-onoraria-a-mussolini/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/03/salo-vuole-togliere-la-cittadinanza-onoraria-a-mussolini-ma-i-giovani-dovrebbero-frequentare-quei-luoghi/5083972/

https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/mussolini-revoca-cittadinanza-salo-1.4520765

https://www.giornaledibrescia.it/garda/appello-di-quattro-ex-sindaci-via-la-cittadinanza-al-duce-1.3352069

https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/19_aprile_05/salo-cittadinanza-mussolini-appello-ex-sindaci-la-revoca-fee75794-5786-11e9-9553-f00a7f633280.shtml

 

Carlo Susara “Poi scese la notte” 22 marzo 2019

Venerdì 22 Marzo la Casa dei Popoli – T.Sankara, in collaborazione con la neonata Rete 25 Aprile e l’autore Carlo Susara presenta il secondo volume di “Poi scese la notte”, curato a sei mani con Morando Perini e Damiano Scalvini.

La storia degli ultimi venti mesi di guerra visti da un paese di provincia, uno come tanti in quel periodo, grazie a un inedito diario originale dell’epoca, 140 testimonianze, 350 immagini, 10 archivi consultati, 4 anni di lavoro e decine di documenti inediti.
Un racconto puntuale di uno dei periodi più bui della storia locale, tra rastrellamenti antipartigiani ed angherie dei gerarchi dell’agonizzante Repubblica di Salò.
Sarà un’occasione per discutere insieme dei fascismi di ieri e di oggi, in un territorio dalla memoria spesso troppo corta.

Dalle 19.30 aperitivo con degustazione vini di produttori locali.
Dalle 20.30 inizio presentazione e, a seguire, dibattito con l’autore.

NeoFascismo Salò – 12 Aprile 2019

Il risveglio e il riproporsi dietro nuove sigle del neofascismo in un territorio connotato da simbologie legate al mito fascista e della RSI, richiedono una risposta ed un intervento collettivo, per le negatività che esprime e il ruolo attivo avuto in strategie eversive e stragiste.
Il nostro contributo è far conoscere e ricordare

Venerdì 20.30 – auditorium biblioteca di Salò – INCONTRO PUBBLICO:

Estremismo di destra oggi – le inchieste giornalistiche
Federico Gervasoni, giornalista esperto di estrema destra

Fascisti dopo Mussolini. All’attacco della democrazia: strategie e
metodi della destra radicale
Mimmo Franzinelli, storico, autore di vari testi sull’estremismo di destra
(tra cui il recente “Fascismo Anno Zero” ed. Mondadori)

Il contesto generale: cosa alimenta queste devianze
Lucio Pedroni, presidente provinciale ANPI Brescia

ORGANIZZANO CIRCOLI ANPI LAGO DI GARDA VALSABBIA:
Medio Garda, Gargnano, Bassa Valsabbia, coordinamento sez.
Basso Garda, Bedizzole, Alto Garda e Ledro

Indicazioni Luogo
Indicazioni diretta video: da inserire

Presentazione Rete

Sabato 16 Marzo 2019 – presso l’Osteria “i Pini” del centro sociale comunale di Salò – verrà presentata la rete 25 Aprile … sempre, che nasce dopo la recente recrudescenza dell’attività di gruppi neofascisti sul territorio del Garda (non solo zona di Salò), territorio fortemente connotato da una simbologia legata al mito fascista e della RSI che attira, ed ha attirato in passato, l’interesse di tali frange.

Non si parla solo di Forza Nuova o Casapound, ma di vari soggetti politici anche “istituzionali”, ma che si richiamano diretamente o indirettamente a queste simbologie negative o le alimentano con parole d’ordine e proposte politiche che negano in modo evidente i nostri valori costituzionali.

Di seguito la presentazione della rete emersa al termine di alcuni incontri svoltesi a Salò nell’ultimo mese. Per contatti  25aprilesempregv @ gmx.com

Sunto riunione del 23-022019 – descrizione rete

Indicazioni luogo